Sant’Angelo, brilla la bomba: agli artificieri bastano tre ore

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SANT’ANGELO DEI LOMBARDI – Nel primissimo pomeriggio era già tutto fatto: oltre 110 chili di bomba fatti esplodere in maniera controllata.

Dopo due settimane e un paio di rinvii, gli artificieri del 21° Reggimento Genio Guastatori di Caserta, unità della Brigata Bersaglieri “Garibaldi”, avevano terminato il disinnesco di una bomba e una granata, facendole entrambe brillare all’interno della Cava Cipriano, nel territorio del Comune di Rocca San Felice.

La messa in sicurezza della zona di Contrada Roggiano, lo spostamento degli ordigni e la loro esplosione controllata ha richiesto non più di tre ore, al termine delle quali sono state riaperte tutte le strade che erano state chiuse al traffico in base ad un articolato piano elaborato nei giorni scorsi dall’Anas. Tutto è dunque andato per il meglio, e si può dire che la macchina organizzativa messa a punto da Comune, Prefettura, Forze dell’ordine ed Esercito abbia funzionato al meglio.