Santaniello: Basta inventare balle. Un presidente deve essere garante di tutti

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AVELLINO – E’ una Roberta Santaniello delusa quella che abbiamo incontrato dopo una settimana di attacchi velenosi da parte di alcuni componenti la minoranza interna al partito di via Tagliamento, conseguenza dell’infuocata Assemblea provinciale del Partito Democratico irpino di sabato scorso.

Presidente Santaniello, una settimana ricca di interventi al vetriolo nei suoi confronti da parte di alcuni iscritti al suo  partito che in buona sostanza le chiedono di andare a casa insieme all’attuale segretario. 

Tutto nasce dal mancato svolgimento dell’Assemblea di sabato scorso al Bel Sito Hotel per la mancanza del numero legale. Per quanto mi riguarda ho interpretato correttamente, fino all’ultimo secondo, il mio ruolo di garante di tutti i democratici. Dopo aver accertato la mancanza del numero legale, nessuno dei presenti ha proferito parola. Nessuno ha avuto da eccepire alcunché sullo scioglimento anticipato dei lavori assembleari anzi, in tanti, mi hanno ringraziata per essere rimasta in aula ad ascoltare le ragioni di chi chiedeva una immediata nuova convocazione dell’Assemblea. Basta inventare balle e, peggio, organizzare attacchi tanto strumentali quanto maldestri.

Perché è rimasta fino alla Conferenza stampa organizzata dalle componenti anti De Blasio?

Perché credo sia dovere di ogni presidente libero quello di ribadire e difendere in ogni luogo la verità delle cose. Purtroppo però l’onestà da molti viene considerata come un orpello. Ripeto, mi sono confrontata con tutti, soprattutto con D’Amelio: era palese che l’assemblea con quei numeri non avrebbe avuto alcuna validità deliberativa. Sono rimasta ad ascoltare fino alla fine tutto quello che i delegati avevano da dire per il senso di responsabilità del ruolo che ricopro. Non dimentico il passato, non dimentico cioè che sono stata voluta ed eletta.

Oltre al presidente del consiglio regionale Rosa D’Amelio anche altre anime della minoranza hanno parlato di un abuso di potere. Qual’è la sua versione?

Guardi, ciò che è accaduto è oramai di dominio pubblico. Oltre ai delegati presenti all’Hotel Bel Sito i lavori, infatti, sono stati ampiamente ripresi dagli organi di informazione che li hanno divulgati per due giorni consecutivi. Lascio alle immagini integrali la mia risposta. Ribadisco soltanto che prima di decidere il da farsi, mi sono confrontata con tutte le componenti, in particolare con quelle che avevano raccolto firme a sostegno di quel documento delle opposizioni interne contro il segretario De Blasio senza mai escludere, a priori, la possibilità di aprire comunque una discussione.

Quando convocherà la nuova Assemblea e soprattutto quale sarà l’ordine del giorno?

Ho preso l’impegno di riaggiornarla a stretto giro, ovviamente fermo restando i tempi tecnici che ci vogliono per riconvocare tutti i delegati. Una data ancora non c’è, ma sto sondando le disponibilità di tutti per evitare ulteriori polemiche. Riguardo all’ordine del giorno non cambia rispetto alla convocazione di sabato scorso atteso che fino ad oggi non ho ricevuto alcuna richiesta formale di integrare i punti in programma per la discussioneFinché non si deposita all’Odg una mozione di sfiducia reale, quei contenuti resteranno alla voce intenzioni, ben urlate devo dire a destra e a manca dalle colonne di alcuni giornali.