Scandalo Panama Papers, spunta il nome di Franco Dragone: Sono vittima

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CAIRANO – Lo scandalo Panama Papers, scoppiato a livello globale coinvolgendo alcuni tra i più influenti e potenti personaggi del mondo, si arricchisce anche di nomi dello spettacolo.

Se ieri sera è arrivata la notizia (pubblicata oggi da L’Espresso) del coinvolgimento di attori, presentatrici e stilisti italiani, l’affaire riguarderebbe anche Franco Dragone, direttore del Napoli teatro festival e regista del Cirque du Soleil, originario di Cairano. Il nome di Dragone comparirebbe negli archivi della Mossack Fonseca, società specializzata nella creazione di società off-shore.

Stando a quanto riportato da alcuni quotidiani francesi (tra cui Le Figaro) e belgi e ripreso da Il Mattino, Dragone avrebbe utilizzato una società registrata alle Isole Vergini britanniche per effettuare pagamenti in favore di Giuliano Peparini, sceneggiatore italo-francese con il quale Dragone collabora sin dal 2004 e la cui indentità sarebbe a sua volta dietro a una società panamense.

“Sono vittima, non colpevole. Sto subendo un’ingiustizia. Chiedetelo agli ispettori del fisco che verificano la mia società”, è il commento a caldo di Dragone, rilasciato ai colleghi di Irpinianews. “Ho avuto tantissime verifiche – prosegue Dragone -, e non è stato mai trovato nulla: qualcosa vorrà dire. Questa vicenda mi offende profondamente: ho trascorso la vita a combattere gli abusi – conclude l’artista cairanese – e non accetto di essere messo vicino a criminali che distribuiscono la ricchezza in modo iniquo”.