Scola, l’Irpinia lo ricorda: silenzio a Trevico, manifesti a Vallata, una piazza ad Ariano

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ARIANO IRPINO – Per ricordare un figlio dell’Irpinia tanto illustre valeva bene scomodare, dopo sette anni, la Commissione Toponomastica del Comune di Ariano Irpino.

In onore del Maestro Ettore Scola, scomparso ieri sera a Roma all’età di 84 anni, i componenti la commissione hanno deciso, con il favore del sindaco Domenico Gambacorta, di intitolare la piazzetta adiacente al Museo Civico, lungo via Russo-Anzani, ad Ettore Scola. “Questa piazzetta – evidenzia il presidente Mazza – ha, tra l’altro, la caratteristica di affacciarsi su Trevico, paese natio del grande maestro. Il nostro vuole essere un omaggio riverente ad uno straordinario protagonista del cinema e della cultura italiana”.

Proprio a Trevico, invece, oggi si respirava un’aria di calma, un rispettoso silenzio. Davanti a Palazzo Scola, la residenza nel centro del paese che la famiglia ha donato al comune, tanta neve e altrettanta tristezza per la morte di un trevicano che, nonostante fosse andato via a soli due anni a abbia più volte sottolineato la romanità del suo essere e del suo cinema, aveva conservato solidi legami con la sua terra.

A Vallata, invece, già dalle prime ore del mattino l’amministrazione comunale aveva fatto affiggere sui muri del paese e degli altri comuni della Baronia manifesti di cordoglio a nome di tutta la cittadinanza.