Serie C – Un’occhiata al girone C al giro di boa

96

Conclusosi il girone d’andata e rinviata la prima giornata di quello di ritorno, l’attenzione sul girone C di Serie C può tranquillamente spostarsi su alcuni dettagli, sui numeri e sulle statistiche di questa prima tornata di gare. Diamo uno sguardo dettagliato.

CLASSIFICHE PARTICOLARI

La classifica del girone C è ben nota, con la Reggina che ha palesato uno strapotere ai più inaspettato: le 15 vittorie ed i 4 pari nelle 19 gare disputate sinora fanno dei granata l’unica squadra professionistica ancora imbattuta in Italia. Per il resto della classifica, la situazione attuale è prossima a quella che ci si poteva aspettare ad inizio stagione, sebbene vi siano alcune sorprese, tra cui anche l’Avellino miracolosamente rilanciato da Ezio Capuano.

Guardando al rendimento esclusivamente interno, emergono dati significativi. Nove su nove per la Reggina, sempre vincente tra le mura amiche, mentre accade il contrario al Bisceglie, mai vincente a casa sua. Non conosce mezze misure invece il Monopoli, che sa solo vincere o perdere davanti al proprio pubblico. In questa classifica casalinga, l’Avellino occuperebbe il 16° posto, frutto solo di tre vittorie, due pari e ben cinque sconfitte.

Limitatamente la rendimento esterno, le cose cambiano un pochino. Si scopre un Avellino macchina da trasferta: con cinque vittorie e quattro sconfitte, difatti, l’Avellino ha racimolato più punti lontano dal “Partenio”, posizionandosi sul sesto gradino della graduatoria. Cambierebbe anche la squadra al comando, col Bari che scavalcherebbe la Reggiana di un solo punto e a partita di gare disputate. Risalita enorme del Bisceglie (ottavo) e crollo del Catania, che sarebbe 13°.

Senza le reti siglate nel recupero, la classifica del girone C di Serie C subirebbe qualche leggera variazione, ma non nella testa della classifica, che vedrebbe sempre il duo Reggina-Bari al comando. Scenderebbe invece l’Avellino, mentre risalirebbe e non di poco, la Paganese.

IL RENDIMENTO DEI SINGOLI

Al giro di boa della Serie C, la palma di miglior marcatore del girone C spetta a Simone Corazza, attaccante della Reggina, autore di 14 reti in 18 presenze. Segue, a una sola rete di distacco, quella vecchia volpe di Mirco Antenucci, mentre a due distanze vi è Fella, avanti del Monopoli. Appena 21° in questa classifica, Gabriel Charpentier, che vista l’entità del suo infortunio, quasi sicuramente si fermerà a quota 6 reti.

Il migliore amico degli attaccanti, ovvero il miglior assist-man del girone d’andata, è Antonio Zito, autore di ben nove passaggi vincenti ai propri compagni. Al secondo posto, Claudiu Micovschi, autore di nove passaggi chiave in zona-gol.

Il tandem d’oro d’attacco, neanche a dirlo, è quello costituito da Corazza e Denis (Reggina): in due, hanno messo la firma su 25 dei 42 gol siglati dai calabri. Se a questi due ci aggiungiamo anche Bellomo, ecco che avremo il tridente più prolifico del girone C.

Jolly del raggruppamento è Michele Emmausso della Vibonese, il quale si prende per ora il titolo di giocatore più decisivo da subentrato: in otto partite da subentrante, ha infatti messo a referto quattro reti ed un assist. Corazza e Fella invece si dividono il trono di match-winner per le rispettive squadre, con 7 reti a testa, tutte decisive ai fini del risultato.

Migliori amici del gol sono anche Charpentier e Micovschi, col secondo autore di tre assist per il primo. Nel complesso, domina questa statistica Zito, autore, sempre di tre assist, sia a Castaldo che a Starita. Il giocatore che invece ha più partecipazioni alle reti di squadra è Fella del Monopoli, autore del 44% delle reti dei pugliesi, a testimonianza del suo essere uomo chiave della squadra pugliese.

Fontana del Picerno, è l’unico giocatore di movimento a non aver mai saltato un minuto di campionato, insieme a quattro portieri. Ci va vicino l’irpino Di Paolantonio, che ha saltato solo 17 minuti di gioco. A Dall’Oglio (Catania) la palma di “più cattivo” del girone d’andata, con sei gialli e due espulsioni per somma di ammonizioni.

Dal dischetto, infallibile Mirco Antenucci, con sei rigori siglati su sei calciati. A Nordi (Sicula Leonzio) la palma di miglior para-rigori, con due rigori respinti su quattro. Ioime del Potenza è invece il portiere con più clean sheets, cioè gare senza reti subite, ben 9 su 12.