Sponz Fest, tutto pronto per le Nozze d’Argento di Capossela con la musica

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CALITRI – “La Notte d’Argento non è solo un concerto, è una notte di musica, plenilunio, evocazione e Festa”.

Così Vinicio Capossela invita il suo pubblico al grande appuntamento con cui domani 29 agosto celebrerà, nell’ambito dello Sponz Fest, i suoi 25 anni di sposalizio con la musica. La stazione dismessa di Conza-Andretta-Cairano sotto “il paese dei coppoloni” diventerà per una notte la scenografia di un evento memorabile che unirà le tarde ore della sera alle prime ore del mattino grazie alla presenza degli straordinari ospiti che in questi anni hanno segnato incontri il suo cammino.

“Dalle 18.30 si apriranno i cancelli di questa stazione sospesa in un vero paesaggio da resa dei conti. Per gli amanti del sogno del treno sarà un paese dei balocchi, un set da Avventura, una scenografia di frontiera in cui ognuno potrà essere interprete o regista della propria cinematografia. Come al paese dei balocchi ci sarà un piccolo luna park, banchi e bancarelle per togliersi la fame e la sete. E poi sorgerà la luna, presto, da dietro il monte Voltoio, il vulture dalle ampie ali, e prenderà possesso del cielo. A quel punto le bande si alterneranno sul palco e la trebbiatrice volante comincerà a pedalare nel vuoto. Bande di Messico, Macedonia, Grecia, Texas si alterneranno coi suonatori di Calitri. La Banda della Posta e quella della città, le viventi voci di Testadiuccello, di Cicc’ Bennett, il violino acre di Peppe Matalena e le fanfare, i conjunto, i mariachi a intrecciarsi con un’avventura musicale che prosegue da 25 anni senza riposo, alla conquista dell’inutile. Per essere per una sera sola guarramon, la grannaneta, la tempesta degli intavolati. E’ un invito, non mancate”.

Gli ospiti musicali che accompagneranno la Notte D’argento incarnano ognuno un’idea di frontiera: la frontiera del mito vivente, Antonis Xilouris, in arte Psarantonis, dal monte Ida di Creta, e la sua lira che parla alla pietra e al vento già immortalata nelle riprese del film “Indebito”; la fanfara macedone The Original Kočani Orkestar, “devastante, potente, smisurata” protagonista nel 1998 di una serie di indimenticati concerti con Capossela:  “Registrammo insieme pezzi che avevano sentito il giorno stesso, e di cui fecero all’istante arrangiamenti memorabili, interpretati in una serata restata alla storia al Naima di Forlì, dove fu registrato “Live in volvo”, ricorda Capossela.

Vinicio Capossela Calitri

La frontiera del Rio Grande, la musica di euforia e morte della tradizione dei Mariachi Mezcal e la frontiera del Tex Mex, con i Los TexManiacs, da San Antonio, Texas, una delle più sfolgoranti band conjunto al mondo capitanata dal re del baxo-sixto Max Baca con il suo  repertorio  di  canzoni che hanno fatto il giro del mondo, come Marina di Rocco Granata, e grandi classici rock’n’roll. Ed ancora  la frontiera del deserto dell’Arizona con Howe Gelb, già fondatore e anima dei Giant Sand band antesignana del dert rock.

“Un cavaliere urbano, un confidentialist, sussurra storie con una voce da attore, che ricorda il John Lurie dei primi film di Jarmush”, dice di lui Capossela. Infine  la frontiera del fiume Ofanto, la storica Banda della Posta, nel concerto della sua incoronazione, e ancora ospiti, voci e personaggi dalla pagina de Il paese dei Coppoloni all’intavolato del palcoscenico:  Cicc’ Bennett, il cantante gladiatore protagonista di “Al veglione” Matalena, Testadiuccello, Asso Stefana, Zeno De Rossi per una serata che va dal tramonto all’alba di una notte di Luna. Luna selvatica, Luna selvaggia. Il concerto NOTTE D’ARGENTO è realizzato con la preziosa collaborazione di Tequila Don Julio.

La giornata di sabato, come di consueto nello Sponz Fest, non sarà solo musica. In attesa del grande concerto, per chi voglia approfittare dei suggestivi paesaggi dell’Alta Irpinia, è prevista la passeggiata “Le vie del fiume e della ferrovia”, un cammino verso la valle dell’Ofanto, costeggiando la ferrovia e il fiume fino alla stazione di Conza-Andretta-Cairano. Si parte alle 14 dalla stazione Calitri – Pescopagano e l’arrivo è previsto alle 17. Per chi voglia continuare, si prosegue per il lago artificiale di Conza Della Campania fino alle 17,30, nell’oasi faunistica del WWF, per un totale di 8,50 Km.

Vinicio Capossela

Sempre presso il lago artificiale di Conza della Campania, si terrà inoltre un incontro sull’acqua e il tema delle trivellazioni petrolifere. Interverranno i geologi Vincenzo Briuolo e Vincenzo Portoghese, entrambi interessati da sempre a tematiche ambientali e impegnati contro progetti altamente impattanti quali discariche, pozzi inquinanti, rifiuti e attività industriali. Saranno presenti inoltre Marcello Giannotti, esperto aree protette del WWF, Rocco La Fratta (Gal Cilsi), esperto Contratto di fiume dell’alto Ofanto, e Tiziana Medici, esperta in sviluppo locale e partecipativo.

Tra le fondatrici del coordinamento nazionale No Triv, Tiziana Medici lavora da alcuni anni sui progetti estrattivi e i loro impatti territoriali in termini ambientali, economici e socio-sanitari. Nel 2015 ha ricevuto il PREMIO DONNE, PACE E AMBIENTE WANGARI MAATHAI IV Edizione, promosso dall’associazione A Sud, in collaborazione con la Casa Internazionale delle Donne e con il patrocinio della Regione Lazio e del Comune di Roma.

All’incontro sarà presente anche Padre Alex Zanotelli. Il missionario comboniano, famoso per le sue prediche di fuoco e attivista per i diritti degli ultimi da sempre, ha assunto nel 1978 la direzione della rivista comboniana Nigrizia e ha contribuito a renderla sempre più un mensile di informazione. Per 10 anni Nigrizia denuncia il sistema di aiuti ai Paesi del Terzo Mondo, il traffico delle armi, le distruzioni ambientali e scandali di ogni tipo, mettendo a nudo le complicità dei governanti italiani.

Nella Villa comunale – Conza della Campania, andrà poi in scena lo spettacolo teatrale “Gli Uccelli da Aristofane” di Albali TeAtri, regia di Francesco Prudente.