S.Salvatore Telesino: Maggiori servizi e maggiore tutela per l’ambiente, ecco quanto emerge dal questionario promosso da “Cittadini in Movimento”

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SAN SALVATORE TELESINO-  Durante il percorso che porta alle prossime elezioni, il laboratorio “Cittadini in Movimento” ha pensato di realizzare un questionario dal nome “Questo è il mio paese: risorse, criticità e proposte”, in cui raggruppare tutte le considerazioni dei sansalvatoresi sul rapporto tra cittadini e istituzioni, e magari, sviluppare un vero e proprio dibattito su una nuova e diversa concezione del rapporto stesso.

L’esito dei questionari è stato diffuso sabato 20 aprile, durante un incontro programmato da tempo dallo stesso laboratorio, che è diventato lo scenario giusto in cui manifestare apertamente il compimento del cammino intrapreso dal laboratorio stesso, cercando di dare una certa consistenza alle ragioni e ai principi evidenziati nel corso dell’ultimo anno.

Un cammino che ha portato i membri del movimento a organizzare anche una serie di appuntamenti con Vincenzo Petrucci, cercando così di predisporre una possibile lista in vista della tornata elettorale. I componenti del laboratorio hanno sempre evidenziato l’importanza di non realizzare soltanto una eventuale lista, ma piuttosto mettere in pratica la proposta di un “nuovo modo di intendere il rapporto cittadini-istituzioni”.

Nonostante il numero non molto alto di questionari formulati, i risultati sono comunque interessanti per conoscere le aspettative dei cittadini di S. Salvatore Telesino dalla prossima amministrazione comunale. Dalla serie di domande sottoposte ai cittadini, in primo luogo è emerso il desiderio di ricorrere all’uso di strumenti informatici per il confronto con le istituzioni, le segnalazioni di problemi legati alla realtà sansalvatorese,  una più stretta collaborazione tra cittadini e amministrazione comunale ed, infine, la partecipazione ai consigli comunali e ottenere maggiori e più dettagliate informazioni dal sito internet del Comune. In poche parole, dai questionari emerge una richiesta preminente di chiarezza e trasparenza delle istituzioni nei confronti della cittadinanza.

Particolare interesse anche per l’ambiente, visto che i cittadini hanno avvertito il peggioramento della qualità ambientale, dovuto alla insufficiente tutela dei beni comuni e un’urbanistica caotica, sproporzionata, che ha rovinato il territorio. Dal questionario emergono ulteriori dati, come punti fondamentali da realizzare, vale a dire: promuovere i prodotti agricoli locali, valorizzare le qualità artigianali, favorire degli appuntamenti periodici con le aziende, dando una certa visibilità a quelle che propongono iniziative sostenibili. Quindi per i cittadini, il settore agricolo e le risorse turistiche- archeologiche, dal punto di vista economico, costituiscono le principali risorse territoriali da sfruttare efficacemente.

Per quanto riguarda le infrastrutture, l’attenzione è stata rivolta, particolarmente, alle strutture e ai servizi per le scuole e agli spazi verdi attrezzati, soprattutto i servizi di accoglienza e infrastrutture che agevolino l’ingresso agli scavi archeologici della vecchia Telesia. Altra nota dolente, le imposte, soprattutto la Tarsu che viene considerata nei questionari, come la più eccessiva rispetto al servizio offerto, e viene evidenziata la scarsa equità per ciò che riguarda le tasse e le tariffe.

Infine, i cittadini che hanno risposto al questionario, sono risultati essere al corrente dell’approvazione del comune all’unione e alla formazione della “Città telesina” con Amorosi, Telese Terme, Castelvenere e Solopaca. Sono emerse diverse considerazioni, tra le quali anche quella che vede l’unione come una specie di “sottomissione”, soprattutto nei confronti di Telese Terme.