“Strada chiusa, no ai 34 immigrati”. Vitulano, l’ordinanza del sindaco: poi l’accordo, saranno 12

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VITULANO – “Ospitiamo rifugiati e richiedenti asilo, non possiamo ospitare altre strutture per immigrati gestite da privati”.

Parole e musica di Raffaele Scarinzi, sindaco Pd di Vitulano, il quale ha firmato un’ordinanza di chiusura della strada di accesso, per la quale sarebbero dovuti transitare altri 34 immigrati, e dell’ingresso dell’unica struttura ricettiva del paese facendo scaricare una ingente quantità di terra.

A causa della chiusura di un centro in periferia di Benevento, il Prefetto aveva disposto il trasferimento dei 34 presso la struttura di Vitulano. Ma i cittadini vitulanesi non erano tanto d’accordo, così come gli stessi immigrati, che ritenevano la sistemazione non adeguata. “Chi parla di muro commette un errore”, ha affermato Scarinzi a Repubblica.

Raffaele Scarinzi, sindaco di Vitulano
Raffaele Scarinzi, sindaco di Vitulano

“Qui non si alzano muri, era solo un modo per far capire che c’era un’ordinanza da rispettare. Abbiamo la cultura dell’accoglienza – prosegue -, ma deve essere sostenibile. Qui da noi i migranti stanno meglio che altrove, ma se lo Stato non rispetta i patti è legittimo protestare”.

Un’ora fa, la presa di posizione di Matteo Salvini, espressa su Fb: “Il sindaco di Vitulano (Benevento) ha chiuso una via comunale, facendo scaricare una massa di terra per bloccare la strada, per evitare l’arrivo di nuovi immigrati previsto dalla prefettura.
Per qualche buonista ha sbagliato, per me ha fatto bene!
P.s. Il sindaco è del PD: razzista, populista e leghista anche lui?”