Tanti incontri e sorprese nel mese di aprile al teatro “Carlo Gesualdo”

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AVELLINO – Il cartellone teatrale del mese di Aprile del teatro Gesualdo di Avellino è partito con il botto e prevede tantissimi appuntamenti che inseriscono il teatro anche nei grandi circuiti internazionali.

Difatti,  giovedì 11 aprile ha proposto “L’uomo, la bestia, la virtù”, un testo teatrale di Luigi Pirandello che La compagnia “I Magazzini di fine Millennio” di Napoli ha ripensato per un pubblico di ragazzi delle scuole medie e superiori. La rassegna “Scuole a Teatro”, invece, chiuderà i battenti il prossimo mercoledì 17 aprile, in replica giovedì 18, con il doppio appuntamento con la celebre fiaba “La Bella Addormentata”  tratta dal testo di Charles Perrault, riadattata per un pubblico dai sei ai dieci anni dalla compagnia teatrale “Mutamenti Teatro Civico 14” di Caserta. Gli ultimi due spettacoli della stagione di “Scuole a Teatro 2013” sono in programma alle ore 10 e il costo del singolo biglietto è di 7 euro.

Si continua il 19 aprile alle 21, quando il cartellone entra nel vivo con lo straordinario spettacolo di teatro interattivo della famosissima compagnia napoletana “Il Pozzo e il Pendolo”, che metterà in scena il fortunatissimo “L’assassino è innocente”, spettacolo ispirato al delitto più famoso del Rinascimento napoletano: quello di Maria D’Avalos e del suo amante Fabrizio Carafa, per mano del principe di Venosa. Lo spettacolo teatrale, per la regia di Annamaria Russo e Ciro Sabatino, sarà fruibile in formula gratuita nell’ambito del ricco cartellone per le celebrazioni dei 400 anni dalla morte di Carlo Gesualdo.

Aprile è anche il mese che il Teatro comunale di Avellino ha deciso di consacrare alla grande danza contemporanea. Il 21 aprile alle 18.30, infatti, con un “Rito di Primavera” d’eccezione, partirà la prima rassegna di contemporanea con il cartellone “Gesualdo Danza 2013”. Difatti, andrà in scena Le Sacre du Printemps di Igor Stravinskij per la regia e le coreografie originali del grande ballerino brasiliano Ismael Ivo. L’appuntamento è stato prodotto dalla Fondazione Campania Festival, LesDanseurNapolitains e la Fondazione Paestum Festival.

Invece, venerdì 26 aprile alle 18 la giornata sarà dedicata a “La Poetica delle nuove dinamiche” un incontro con Giannandrea Poesio, docente di Performing Arts alla Univeristy of Bedfordshire di Londra, che proporrà le sue personali riflessioni sulla Danza Contemporanea.

Infine, aprile si chiuderà con il debutto degli alunni del primo Corso di Laurea Triennale di Coreografia, attivato dal Teatro “Carlo Gesualdo” con l’AND di Roma lo scorso novembre. Sabato 27 aprile alle 21, il Teatro di Avellino ospiterà un doppio appuntamento con la grande danza italiana. Si partirà con “Beltà, poi che t’assenti” uno spettacolo ispirato ai madrigali originali di Carlo Gesualdo e ideato da Adriana Borriello, coreografa irpina affermata esponente della danza contemporanea europea, a cui è stato affi­dato anche l’incarico del coordinamento artistico di tutto il Progetto Danza del Teatro Gesualdo.

La seconda parte della serata di sabato 27 aprile, invece, prevede la performance degli allievi della Scuola di Contemporaneo dell’Accademia nazionale di Danza di Roma che danzeranno sulle coreografie del grande Enzo Cosimi in “Piccoli indizi di Apocalissi annunciate – I Studio”, uno spettacolo di teatro danza in omaggio a Tadeusz Kantor.