Telese Terme. Consiglio di Stato, ora è ufficiale: sì al riconteggio delle schede

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TELESE TERME – Nuovo capitolo nell’articolata vicenda giudiziaria seguita alla sentenza con la quale, il 19 novembre scorso, il Tribunale Amministrativo Regionale scioglieva il consiglio comunale di Telese Terme. In seguito a quella sentenza, la decisione del gruppo ‘Vince Telese’ e di Pasquale Carofano di produrre ricorso al Consiglio di Stato.

Il 28 gennaio scorso il pronunciamento del Consiglio di Stato sul ricorso presentato da Carofano. Un pronunciamento che aveva dato luogo a numerose discussioni ed altrettante interpretazioni.

L’ordinanza promulgata in data odierna dal Consiglio di Stato mette la parola fine alle discussioni apertasi in seguito alla decisione assunta il 28 gennaio, con la quale si procedeva a negare la richiesta di sospensiva avanzata da  Carofano e, allo stesso tempo, si disponeva un’istruttoria sulle schede elettorali.

Ecco, proprio quest’ultimo punto aveva ingenerato la necessità di chiarimenti ed approfondimenti. In sostanza: aveva il Consiglio di Stato disposto, sic et simpliceter, un riconteggio delle schede?

Di qui la richiesta di chiarimenti avanzata da Carofano (il quale propendeva per un’interpretazione dell’ordinanza che desse luogo ad un nuovo conteggio).

L’ordinanza odierna scioglie, evidentemente, ogni dubbio in proposito: si procederà ad un riconteggio delle schede elettorali.

Così  il Consiglio di Stato: “…In particolare, ci si è domandati se l’ordinanza n. 296/2016, cit. (quella del 28 gennaio, ndr) implicasse la possibilità di effettuare la verificazione anche mediante l’acquisizione e il conteggio delle schede elettorali.

Di qui le richieste di chiarimenti articolate (sia pure muovendo da diversi angoli visuali) sia dal delegato del verificatore designato, sia dal signor Carofano.

 Il Collegio chiarisce al riguardo che l’ordinanza n. 296/2016 deve certamente essere interpretata ed applicata nel senso di estendere la verificazione anche all’acquisizione e al conteggio delle schede elettorali”.

Ora resta da capire la tempistica con la quale si procederà alla verifica delle schede. Molto probabile che i tempi siano ristretti, stante il fatto che per il 19 maggio è fissata l’udienza di merito con la quale il Consiglio di Stato emetterà il proprio definitivo pronunciamento sul ricorso presentato da Carofano.