Trastevere-Avellino: la cronaca della gara

52

Una fiamma che rimane accesa, proprio come quella che alimentavano le Vestali nell’antica Roma. Proprio a Roma, o giù di lì, l’Avellino riporta la vittoria che tiene ancora vivo lo spirito della rimonta ai danni del Lanusei, autore oggi di un mezzo passo falso a Colleferro, contro gli amici della Vis Artena. Un 2-0 secco, girato per usare una metafora cinematografica, dai due registi della formazione irpina, Di Paolantonio e Gerbaudo. Segue la cronaca della gara.

FORMAZIONE

Bucaro, incerto sul modulo, opta per il 4-4-2 confermando in gran blocco la squadra che sta dominando nelle ultime settimane. Unica novità rispetto a domenica scorsa è la presenza di Alfageme che torna titolare accanto a De Vena; solo panca per Sforzini. Avellino, Trastevere, Formazione

PRIMO TEMPO

  • Un minuto di silenzio deciso dalla Lega per il decadere dei dieci anni dal terremoto che devastò L’Aquila e provincia.
  • 5′ – L’Avellino sciupa un gran contropiede: bella azione di Alfageme sulla sinistra, ma il suo cross sul secondo palo è troppo lungo per Tribuzzi che non riesce a tenerla in campo.
  • 7′ – Rimessa del Trastevere e primo brivido per i Lupi: Tajarol ci prova da posizione defilata ma Viscovo copre bene il suo palo e devia in angolo; da quest’ultimo non nasce nulla di pericoloso.
  • 8′ – Accenno di parapiglia in seguito ad una plateale simulazione di Lorusso, tutto rientra nella norma in seguito all’intervento dell’arbitro.
  • 10′ – Bel triangolo tra Panico e Tajarol. Dionisi ferma tutto atterrando il primo: calcio di punizione sul quale l’Avellino se la cava a buon mercato.
  • 13′ – Primo angolo per i Lupi: Di Paolantonio cerca Morero che prende l’ascensore commettendo però fallo sul suo marcatore.
  • 20′ – VANTAGGIO AVELLINO – Punizione magica di Di Paolantonio che sfrutta il mal posizionamento di Caruso e della barriera, insaccando sul primo palo.
  • Entrano nell’impianto i tifosi dell’Avellino ed è subito massimo supporto alla squadra.
  • 28′ – Lorusso, invertito di fascia con Panico, prova a sgusciare in mezzo a Betti e Matute, ma il numero 30 mette in angolo.
  • 32′ – Ancora una punizione di Di Paolantonio a pescare Da Dalt, il quale la mantiene viva nell’area piccola, salvo poi l’alleggerimento di un difensore romano.
  • 34′ – De Vena in pressing recupera su Spanò e potrebbe avviare un contropiede tre vs. uno ma prova poi un pallonetto dai 40 metri, facilitando così l’intervento di Caruso. Occasione sprecata dai biancoverdi.
  • 39′ – Lorusso fa venire il mal di testa a Betti, che commette fallo sul numero 11 dei padroni di casa. Sulla punizione, Viscovo respinge bene con i pugni.
  • 43′ – Il Trastevere pareggia con Tajarol ma è tutto fermo per la sua posizione di fuorigioco sul tocco di un compagno.
  • 45′ – Parisi ci prova da casa sua di prima intenzione: palla che sorvola la traversa, ma non di molto.
  • Un minuto di recupero e primo tempo che si conclude con il punteggio di 0-1, in virtù della punizione diretta realizzata al 20′ da Alessandro Di Paolantonio.

SECONDO TEMPO

  • 1′ – Viscovo subito chiamato in causa su una punizione defilata: angolo per gli amaranto. Battuto male, Tribuzzi può involarsi in contropiede ma viene letteralmente alzato da terra: primo giallo della gara ad un difensore del Trastevere.
  • 7′ – Da fuori ci prova Spanò: Viscovo si trasforma in un gatto e la toglie dall’angolino.
  • 11′ – Stop e tiro per Alfageme, un pò in ombra quest’oggi: palla alta sulla traversa.
  • 14′ – Un buon break di Matute può avviare una buona azione, ma qualche ripensamento di troppo fa sfumare la situazione pericolosa avviata dal mediano.
  • Cambio per il Trastevere: fuori Panico, dentro Cardillo. Altra inversione delle fasce, con Lorusso che torna di conseguenza a destra, con il neo-entrato Cardillo a sinistra.
  • 16′ – Rete annullata al Trastevere: Lucchese, dopo quella del primo tempo, bissa la rete del pari, ma realizzata ancora in posizione di offside.
  • Doppio cambio per l’Avellino: fuori De Vena e Da Dalt, dentro Ciotola e Sforzini.
  • 19′ – Ciotola va via bene sulla sinistra e crossa col contagiri sulla testa di un solissimo Alfageme: girata di testa clamorosamente fuori.
  • 23′ – Azione fotocopia di quella precedente, ma stavolta Alfageme stacca bene: palla fuori di pochissimo. Ennesima occasione sprecata dall’Avellino.
  • 25′ – Fallaccio di Alfageme, graziato del secondo giallo; non se la cava invece Parisi, che ammonito, salterà la prossima sfida. Sulla battuta, proprio Alfageme si becca la pallonata ma salva il clean sheet di Viscovo.
  • Altro cambio per l’Avellino: fuori Alfageme, neanche più in riserva di benzina, ed entra Mentana, con Bucaro che mantiene le due punte, nonostante il vantaggio e lo scarso quarto d’ora ancora da giocare.
  • 33′ – Lorusso si mette in proprio e ci prova da fermo: tiro fuori per la rabbia di Viscovo indirizzata alla sua barriera, apertasi come le acque del Mar Rosso.
  • Cambio per il Trastevere: fuori Sannicoli, dentro Lenzi.
  • 38′ – Altro contropiede sprecato dai Lupi, con il cross di Sforzini mal gestito da Ciotola che non può battere a rete.
  • 41′ – Mentana imbecca Tribuzzi, che spara un missile di destro: solo esterno della rete per lui.
  • Cambio per l’Avellino: dentro Gerbaudo, fuori Di Paolantonio. Un pò di freschezza per cercare di mantenere il pallone.
  • Cambio, l’ultimo, per il Trastevere: fuori Calisto, dentro La Rosa. Trazione offensiva per la squadra di mister Perrotti.
  • 46′ – Parisi esulta come un gol quando impedisce a Cardillo di calciare in porta: Avellino salvo, quando comincia il primo dei sei minuti di recupero.
  • 48′ – RADDOPPIO AVELLINO – Il neo-entrato Gerbaudo si incunea bene alle spalle della difesa ed insacca il pallone del game, del set e del match. Lui il primo marcatore del nuovo Avellino, lui il marcatore che riaccende forse qualche speranza per i Lupi.
  • Cambio per l’Avellino: fuori Matute, dentro Buono.
  • 52′ – Tribuzzi va via sulla fascia ed entra in area; messo giù e calcio di rigore per l’Avellino, che il Tagliagole Nando Sforzini sbaglia, facendosi ipnotizzare.