Trastevere-Avellino: la gente come noi non molla mai!

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PRIMO TEMPO

Primo tempo ben gestito dall’Avellino. Il 4-4-2 messo in campo da Bucaro mantiene bene le distanze tra i reparti e copre bene il campo; difatti i maggiori pericoli per i Lupi nascono solo da azioni personali dei giocatori amaranto, in particolare con la figura di Lorusso, una vera spina nel fianco della retroguardia irpina. Buono il palleggio, con Di Paolantonio veloce nel far girare il pallone da una parte all’altra del campo, e trovando come giusto premio il gol su punizione, il primo stagionale per l’Avellino su battuta diretta, sfruttando il piazzamento di una barriera e di Caruso, portiere dei padroni di casa, non proprio irreprensibili. Così come all’andata, sono le fasce il punto forte del Trastevere che con il suo 4-3-3 spinge molto in questa zona di campo, specie sulla sinistra, prima con Panico poi con Lorusso: encomiabile in questo senso il lavoro difensivo di Betti e Tribuzzi. Qualche occasione per gli amaranto è giocoforza concessa, vedi la rete “annullata” a Lucchese, ma in generale ottimo Avellino nella prima frazione.

SECONDO TEMPO

Quello che ci si aspetta è una reazione rabbiosa del Trastevere ed i padroni di casa di certo non disattendono a queste attese. Un Trastevere tambureggiante prova subito a schiacciare la difesa irpina, la quale dimostra grande esercizio di resistenza sotto pressione. Per una difesa messa a ferro e fuoco, l’attacco ospite prova invece a ripartire, ma la condizione fisica di De Vena ed Alfageme non fornisce garanzie sufficienti per poter chiudere la gara, matando così il toro. Il cambio totale del reparto avanzato non porta gli effetti sperati. La stanchezza comincia a farsi sentire, in favore di molti errori, specie a livello tecnico. Bucaro prova a sostenere il centrocampo inserendo la verve e la freschezza di Gerbaudo, al posto del miglior Di Paolantonio mai visto in stagione. Sei minuti di recupero che hanno il sapore di un’eternità. Proprio Gerbaudo, primo marcatore del nuovo corso dell’Avellino, segna la rete dello 0-2, rete che alla luce del pari di Colleferro tra Vis Artena e Lanusei, riaccende qualche speranza nell’animo di ogni tifoso, biancoverde, di ogni Lupo. La gente come noi non molla mai, e allora adesso è il tempo di dimostrarlo.