Turismo, Gate88 protagonista al TTG di Rimini. Romano: è un anno speciale per il nostro Sannio, noi ci siamo

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Oltre 380 gli eventi da cui gli oltre duecentomila visitatori hanno tratto indicazioni e percezioni con 1500 buyer provenienti da 90 Paesi, 150 destinazioni rappresentate con quasi 60 compagnie aeree. È questo il riassunto del TTG Travel Experience che ha appena chiuso i suoi battenti e che conferma Rimini “capitale” del mondo del turismo. 

Teresa Romano e Barbara Valente

Tra i grandi padiglioni fieristici, arredati e carichi di colori, profumi e sogni da fare ad occhi aperti, della Fiera Internazionale del Turismo di Rimini, si è distinto lo stand del Sannio che produce e che qui ha promosso il suo territorio. Un vero e proprio fiore all’occhiello dell’imponente stand allestito dalla Regione Campania.

Una sezione, quella sannita, curata in ogni minimo particolare che ha attirato l’attenzione anche della guida turistica più letta in Italia, Lonely Planet, che ha inserito il Sannio nello speciale ideato da Scabec Spa nell’ambito di Campania>Artecard. 

Foto Ansa del TTG 2019

Un Sannio volenteroso e determinato che si è affermato anche per lo straordinario lavoro del Comune di Cusano Mutri, rappresentato nell’occasione dal Consigliere comunale Vincenzo Di Biase, e delle agenzie di viaggio sannite presenti a Rimini. Molto gettonati, infatti, dai 130 tour operator stranieri sono stati gli stand di Gate 88, Mazzone Viaggi e Rotolando verso il Sud.

Gate88 – l’agenzia che ha sede a Telese Terme e che da oltre dieci anni è impegnata in prima fila per la promozione del territorio sannita – in particolare si è distinta nella tre giorni riminese per la sua proposta di turismo incoming “Made in Sannio”, un’offerta innovativa, ricca di servizi e prodotti esclusivi per fare sistema ed esaltare l’intero territorio sannita.

È un anno speciale – ha dichiarato Teresa Romano, managing Director di Gate 88 e componente del Direttivo sezione Turismo di Confindustria Benevento – per il nostro Sannio che con il suo patrimonio storico, artistico, culturale ed enogastronomico aspetta soltanto di essere attenzionato adeguatamente dai tour operator di tutto il mondo ed inserito, in pianta stabile, nei percorsi turistici più importanti. Senza parlare poi – ha concluso la signora Romano che in sinergia con la rete Destinazione Sud si adopera da anni per mettere a sistema l’indotto turistico sannita – del percorso legato alla “Città europea del Vino”, in questi giorni promossa a Parigi, che potrebbe avere ricadute economiche sul nostro territorio davvero molto molto interessanti.