U.S. Avellino – Possibile svolta societaria: Taccone pronto a farsi da parte

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Un nuovo futuro sembra delinearsi per l’U.S. Avellino: dopo le indiscrezioni dei giorni scorsi, il trasferimento delle quote di maggioranza della squadra dei lupi all’Italpol sembra cosa fatta. Addirittura è già stato firmato un compromesso di cessione.

La società biancoverde passerebbe così nelle mani di un istituto di vigilanza, leader nel settore, che ha sede a Roma e opera su tutto il territorio nazionale con oltre 2500 dipendenti. Esso, con una fatturazione di oltre cento milioni di euro all’anno, garantirebbe stabilità economica all’Avellino, nonché concrete operazioni di mercato necessarie per il rilancio della squadra.

Dall’accordo preliminare emergerebbe che l’Italpol rileverà l’80% delle quote societarie mentre il restante 20% rimarrà nella disponibilità di Taccone. Al patron uscente spetterebbe la carica di presidente onorario restando invece aperto il discorso relativo alla nomina dell’amministratore unico.

È stato proprio Taccone a comunicare l’interesse dell’Italpol, facendo così chiarezza sul futuro societario dei lupi:

“Non c’è ancora nulla di concluso, ma abbiamo degli accordi molto seri e ponderati da ambo le parti. Abbiamo intavolato un discorso costruttivo e spero che possa concretizzarsi in tempi rapidi e ragionevoli. È importante che si sappia che questo gruppo è un gruppo solido e, se entra, sarà in grado di rilanciare l’Avellino e potrà portarlo sicuramente a mete alle quali io non potevo arrivare da solo. Esco a testa alta perché non prendo un euro da questa cessione: la cosa necessaria è che i nuovi investano soldi sull’Avellino”