Vallata conta i danni dei roghi, richiesto lo stato di calamità

153

VALLATA – Dopo il disastroso rogo del 27, 28 e 29 agosto scorsi, che ha sconvolto l’area di Calaggio nel territorio di Vallata, il Comune prova a dare le sue risposte.

Con delibera di giunta n. 104 dello scorso 31 agosto è stata infatti avanzata richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale. Alla base della richiesta, i “gravissimi danni alle campagne, alle aziende agricole e al patrimonio boschivo in località Mezzana Perazze, Carosina di Sopra e Sferracavallo” (come si vede nella foto in alto, scattata da Michele Frascione).

Il documento dell giunta delibera lo stato di emergenza e di calamità dei luoghi divorati dalle fiamme, e “un immediato intervento finanziario alle competenti Autorità, indispensabile al fine di assicurare il ripristino dello status quo ante ed il ristoro dei danni subiti”. Durante i concitatissimi giorni, in cui andarono a fuoco circa ottanta ettari di bosco e macchia mediterranea, furono effettuati diversi interventi tecnici: soccorso delle persone isolate o in grave difficoltà, tutela delle reti stradali agricole, salvaguardia dello svolgimento delle attività agro-pastorali, soccorso agli animali.

Lo spaventoso rogo visto dall'area industriale di Lacedonia
Lo spaventoso rogo visto dall’area industriale di Lacedonia