Venticano, “Un anno di Legalità” con i ragazzi dell’Istituto Comprensivo

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Ieri, martedì 4 giugno, presso la Cavea teatrale di Venticano si è svolta la giornata conclusiva del progetto “Un anno di Legalità”: gli studenti della Scuola Primaria e Secondaria di 1° grado dell’Istituto Comprensivo Statale di Montemiletto – Plesso di Venticano – hanno presentato percorsi tematici e spunti di riflessione, incentrati sul senso di legalità, che sono stati sviluppati durante l’anno scolastico che ormai sta volgendo al termine.

L’incontro, svoltosi nella vigilia del 205° Anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri, è stato introdotto dai saluti della Dirigente Scolastica dott.ssa Adele Passaro e del Sindaco di Venticano dott. Luigi De Nisco; a seguire sono intervenuti: il Capitano Domenico Signa, Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Mirabella Eclano; il Maresciallo Gianluca Fallarino, Comandante della Stazione Carabinieri di Pietradefusi; la prof.ssa Maria Iride Ianniciello, Vice Sindaco e Dirigente Scolastico. Gli interventi sono stati moderati dal giornalista dott. Andrea Festa.

Tutti i relatori sono stati concordi nel sottolineare la funzione delle istituzioni e dei vari centri educativi, dalla famiglia in primis fino alla scuola stessa: il loro ruolo deve essere quello di educare i ragazzi al rispetto delle regole affinchè essi possano costruire un mondo sempre più votato ai valori e ai principi di una società sana e libera da illegalità e soprusi. E proprio la scuola, oggi più che in passato, è chiamata a dare il proprio insostituibile contributo educativo nel trasmettere ai giovani, sin dalla più tenere età, l’idea secondo cui le regole non sono un limite alla nostra libertà, bensì uno strumento di crescita e di formazione in quanto esse educano e proteggono. Ai ragazzi vanno presentati modelli validi e costruttivi e in questa imprescindibile opera pedagogica è fondamentale la sinergia tra scuola e famiglia.

Nel corso della serata non sono mancati intermezzi musicali e momenti di riflessione durante i quali alcuni studenti hanno formulato domande agli ospiti presenti. Al termine della manifestazione è stata aperta una ricca area espositiva e una mostra in cui sono stati raccolti i lavori degli allievi, fonte di ulteriori spunti di riflessione su tematiche concernenti il senso di legalità e il buon vivere civile.