Vertenza Autobus, il punto della situazione

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Vertenza Industria Italiana Autobus, positivo il risultato del tavolo del Mise di ieri

L’On. Generoso Maraia stamane rassicura tutti circa la Vertenza Italiana Autobus in Irpinia.

Dopo le sollecitazioni fatte al Governo nei giorni scorsi da parte dei Sindacati e del Sindaco di Flumeri Angelo Lanza, la riunione di ieri al Ministero dello Sviluppo Economico ha dato conferma di quanto già messo in atto per salvare l’azienda e i soprattutto i lavoratori.

L’8 settembre nella loro nota i Sindacati CGIL, CISL e UIL sono stati chiari: «Chiediamo a tutti I sindaci dell’Ufita, al presidente della Provincia e sindaco di Ariano, Domenico Gambacorta, al governatore della regione, Vincenzo De Luca, ma anche ai massimi rappresentanti della Diocesi di Avellino, Ariano Irpino e Sant’Angelo dei Lombardi di attuare tutte le pressioni possibile utili a far recedere Del Rosso da suoi ricatti». 

«In Italia, ribadiscono i sindacati, continuano a essere prodotti pochi autobus, la produzione principale di quelli che dovranno circolare nel nostro Paese, ad oggi sono costruiti in Turchia dalla società partecipata da Del Rosso, la Karsan, e questo determina sicuramente profitti per Del Rosso ma problemi occupazionali ed industriali a Flumeri e Bologna, e questo deve essere per noi evitato».

Anche il Sindaco di Flumeri giorni fa’ in una nota al Mise aveva chiesto con urgenza un incontro in vista del cda della Società IIA che avrebbe potuto dichiarare fallimento mettendo a repentaglio tutto il lavoro fatto finora.

Autobus
Generoso Maraia

Chiarezza allora sembra essere stata fatta come dichiara l’On. Generoso Maraia: « L’azienda non ha dichiarato fallimento, gli stipendi dei circa 500 operai sono stati garantiti e verranno pagati;
Invitalia ha formalizzato ufficialmente la sua disponibilità ad entrare nel nuovo assetto societario; il Governo, in accordo con le parti sociali, si è dato due mesi di tempo per individuare un partner privato o l’ulteriore socio per rilanciare la produzione.

Stiamo cercando di dare un futuro vero all’azienda. Per farlo ci vogliono grandi capitali ed enormi competenze, ma abbiamo poco tempo. A tutti noi piacerebbe poter risolvere tutto e subito, ma la questione che abbiamo ereditato dal governo Renzi è davvero complessa. In 4 anni nessuno ha mai mostrato agli operai e alle famiglie la reale situazione di IIa.

Questo Governo ha il merito di aver aperto gli occhi a tutti, ha la volontà di superare la politica dell’assistenzialismo per ritornare alla reale produzione di autobus. Con questo Governo c’è stato un cambio di rotta netto rispetto al precedente, una chiara volontà di trovare partner capaci di produrre sfruttando al meglio i finanziamenti pubblici. Risulta emblematico che proprio in questo momento si iniziasse a parlare di fallimento, un ricatto ad avviso di molti volto ad ostacolare la nuova politica di questo Governo.

In questo momento difficile chiediamo a tutti di non ostacolare l’operato dell’Esecutivo il quale agisce nell’interesse di 500 famiglie. Riteniamo che l’ex Irisbus e l’ex BredaMenarini abbiano un’interesse strategico nazionale, per questo lavoreremo con il Governo, gli altri parlamentari, l’attuale società, le parti sociali e gli operai alla risoluzione di questa annosa vertenza.