Vinitaly: consumi in calo, ma il Sannio c’è

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VERONA – Da ieri a Verona al via la 47esima edizione della più importante kermesse enologica d’Italia, Vinitaly, in programma fino al 10 Aprile.

Anche quest’anno abbiamo portato in Veneto l’esperienza, la tradizione e la qualità di 250 aziende campane partecipanti (33 Sannite), rappresentative di un comparto che sta compiendo importanti passi in avanti, anche in termini di crescita e di export, e che saranno la testimonianza che da noi, nella nostra terra, il vino è arte.

Il settore vitivinicolo campano è una delle eccellenze dell’agroalimentare, che ci pongono all’avanguardia in Italia e nel mondo. Il business del vino è centrale nell’agroalimentare italiano: nel 2012 è arrivato a fatturare 9 miliardi e con un export balzato del 6,5% a 4,7 miliardi, e sul mercato interno, la crescita è stata del 2% a 4,2 miliardi. Anche se i consumi di vino sprofondano a valori di due secoli fa e gli italiani di oggi bevono quanto i loro bisnonni dell’Unità d’Italia, il fatturato del settore vola spinto dall’export. Il dato positivo del mondo artigianale e delle produzioni agroalimentari, è di come stiano combattendo la crisi, ottenendo risultati migliori da ogni punto di vista rispetto al mondo industriale, in Campania, come nel resto del Paese. L’export del vino va anche meglio di un’Italia manifatturiera e artigiana che va già bene, creando nel 2012 opportunità di lavoro per 1,25 milioni di italiani, in crescita rispetto al 2012.

Vinitaly si riconferma il più importante salone dedicato al vino e ai distillati che segue e accompagna la crescita del sistema vitivinicolo ed enologico promuovendo la cultura del vino nel mondo. Prosegue quindi, da Verona la sfida dei nostri vini per la conquista dei mercati di tutto il mondo in un momento di espansione dei consumi di vino a livello internazionale.

Il vino è l’espressione della tipicità del luogo, della sua storia e della sua cultura e anche quest’anno a Verona sapremo dimostrare di essere tra i migliori del mondo.

 

Queste le aziende sannite partecipanti:

Cantine Tora (Torrecuso), Taburni Domus (Torrecuso), Fontanavecchia (Torrecuso), Corte Normanna (Guardia Sanframondi), Azienda Votino (Bonea), Cantina di Solopaca (Solopaca), Fattoria la Rivolta (Torrecuso), La Dormiente (Torrecuso), Nifo Sarrapochiello (Ponte), Aia dei Colombi (Guardia Sanframondi), Serra degli Ilici (Vitulano), Il Poggio (Torrecuso), Ocone (Ponte), Terra di Briganti (Casalduni), Torre Varano (Torrecuso), Wartalia (Guardia Sanframondi), Masseria Frattasi (Montesarchio), Vigne Sannite (Castelvenere), La Guardiense (Guardia Sanframondi), Vinicola del Sannio (Castelvenere), Torre dei Chiusi (Torrecuso), La Masseria di Maria (Cautano), Fontana delle Selve (Castelvenere), I Pentri (Castelvenere), Capolino Perlingieri (Castelvenere), Mustilli (Sant’Agata de’ Goti), Cantina Fosso degli Angeli (Casalduni), Terre d’Aglianico (Torrecuso), Torre del Pagus (Paupisi), Terre Stregate (Guardia Sanframondi), Fontana Reale (Benevento), La Vinicola del Titerno snc (Faicchio), Cantine Iannella 1920 (Torrecuso).