Nuovi riscontri riguardo l’incidente sulla Statale 90 in territorio di Troia, dove hanno perso la vita i tre giovani di Ariano Irpino. Ci sarebbe infatti la presenza di un super testimone, un uomo che avrebbe assistito alla tragedia e potrebbe essere dirimente per stabilire l’esatta dinamica della catastrofe avvenuta pochi giorni fa.
Intanto ieri la convalida dell’arresto con la misura cautelare in carcere, per il conducente dell’auto dopo l’interrogatorio da parte del magistrato. L’uomo, un 40enne di Orsara di Puglia che attualmente si trova nell’infermeria della casa di reclusione di Foggia con una prognosi di 30 giorni, è risultato positivo al “drug test” effettuato subito dopo l’incidente. Aveva assunto cannabinoidi e cocaina. Dunque deve rispondere dei reati di omicidio pluriaggravato e guida sotto l’uso di sostanze stupefacenti. Il difensore del 40enne ha già preannunciato il ricorso al riesame.
Intanto la città di Ariano resta attonita per la scomparsa così tragica e prematura di Emilio D’Avella, Pamela Mustone ed Emanuele Serafino, salutati ieri mattina al Palazzetto dello Sport con una commovente cerimonia funebre istituzionale alla presenta di autorità civili, militari, religiose e di migliaia di persone. L’atmosfera ieri sera tra via Tribunali e via D’Afflitto dove c’è la caffetteria dei due finanzati Emilio e Pamela, era spettrale.