Non si fermeranno le indagini sul caso di Mimì Manzo, l’operaio di Prata Principato Ultra, scomparso nel nulla la sera dell’otto gennaio del 2021 mentre la figlia Romina festeggiava il suo compleanno in compagnia di amici.
Il Gip del Tribunale di Avellino, Francesca Spella, ha firmato una proroga delle indagini per i prossimi sei mesi. Per la scomparsa di Manzo sono iscritti nel registro degli indagati la figlia Romina per sequestro di persona; la sua amica Loredana Scannelli e il suo ex fidanzato, Alfonso Russo, con l’accusa di favoreggiamento e false dichiarazioni; Pasqualina Lepore, madre di Loredana, con l’accusa di favoreggiamento.
I difensori di Romina Manzo, hanno chiesto a più riprese alla Procura di chiudere le indagini e derubricare l’ipotesi di sequestro di persona in quella di omicidio volontario.





