Sembra che la decisione da parte della Regione, in merito all’apertura del polo oncologico, non sia stata presa nel migliore dei modi dalla Giunta comunale e il Sindaco, Salvatore Riccio, di Sant’Agata de’ Goti.
La possibilità di avere questi 24 posti letto è sicuramente un’ottima notizia, ma non rientrava nel piano di “urgenza” per cui si era fatta richiesta.
I cittadini sembrano molto delusi dall’atteggiamento arrendevole acquisito dal sindaco, il quale dice chiaramente “non abbiamo la forza per poter andare a sbattere le mani e i piedi sul tavolo con De Luca”.
L’applicazione del decreto 41 non è una priorità e di conseguenza neppure la possibilità di avere un pronto soccorso in deroga ed un ospedale funzionante sul nostro territorio. Non
erano questi i presupposti che in campagna elettorale avevano indotto a supportare la candidatura di Salvatore Riccio e dell’attuale maggioranza.
Si richiedeva di far fronte ad una situazione di maggiore urgenza, a chi domani mattina si troverà ad avere un infarto e a non poter usufruire di un intervento salva vita nei tempi giusti.
Questo atteggiamento è emerso anche relativamente ad altre questioni, quali: l’acqua pubblica, per la quale tante belle parole sono state spese in campagna elettorale e anche tante promesse di tavoli di confronto sono state fatte per poi rimanere lettera morta, mentre la stessa amministrazione decideva di accettare le sponsorizzazioni della Gesesa per le luci sul costone che di fatto hanno chiuso la partita.
I cittadini auspicano ad una maggiore chiarezza su quelle che sono le intenzioni della maggioranza.








