Lo stupore: motore della cultura.

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“Lo stupore è la molla di ogni scoperta. Infatti, esso è commozione davanti all’irrazionale.” Con queste parole Cesare Pavese si fa testimone di una condizione esistenziale: quella per cui l’uomo è, al mondo, uno straniero. Il cosmo sembrerebbe non avere alcuna contezza della permanenza in sé della specie umana. Che senso hanno la rete di relazioni, le routine frenetiche, i progetti futuri, la poesia, la letteratura, l’arte… nell’ambito di un universo incurante? La verità è che a impregnare di essere la quotidianità e a elevare la vita culturale umana al rango di “sostanza” è proprio lo stupore, che nasce dalla percezione stessa dell’alterità dell’esistente. La curiosità, che nasce dalla capacità di immaginare e di stupirsi, è ciò che rinnova continuamente l’anelito alla vita, ciò che determina l’agire degli uomini: il fondamento dell’anima.

Significativo, dunque, che il Comune di Cusano Mutri abbia deciso di istituire, a partire dal 2022, la “Giornata dello Stupore” che ricade annualmente il 3 agosto e si svolge tra le viuzze del centro storico. Si tratta di una manifestazione, per quanto detto, all’insegna della cultura che coinvolge numerosi enti e attività riuscendo, in tal modo, a comprendere una serie variegata di eventi. L’anno precedente sono stati organizzati concorsi gastronomici e innovative degustazioni oltre che gare letterarie e fotografiche, intrattenimento musicale e mostre artistiche.

La manifestazione di quest’anno non sarà relegata esclusivamente al terzo giorno del mese poiché le attività si estenderanno anche ai giorni 4 e 5. Il giovedì 3 agosto vedrà, alle ore 21.30, l’anteprima nazionale della commedia teatrale “La Cravatta” scritta da Enrico Cocciulillo (uno degli ideatori e promotori della “Giornata”) nello splendido scenario di Piazza Roma. L’atto unico sarà interpretato da Loretta Borrelli, Antonello Ligia e Vincenzo Servello, sotto la regia di Antonella Paglietti. Il venerdì, invece, si terrà la presentazione del libro di poesie “IMPRESSIONI – poesie e scritti spontanei” di Riccardo Di Leo presso Antichi Sapori. La lettura delle liriche sarà intermezzata da performances musicali a opera di artisti locali e il ricavato della serata sarà, per volere dell’autore, devoluto in beneficenza. Sabato 5 il giornalista Enrico Cocciulillo presenterà a Piazza Roma il suo ultimo libro “AMORE SENZA TEMPO”. A seguire: dialogo con l’autore e accompagnamento musicale.

Considerato l’interesse riscosso l’anno precedente, molta trepidazione accompagna la seconda edizione di un evento che ha per protagonista la cultura. E la cultura è il solo specchio di quelle facoltà semidivine che l’uomo possiede: il pensiero, la creatività, il linguaggio… che lo distinguono da ogni altra specie vivente.