Sant’Angelo, sigilli all’elettrodotto: indagati i vertici di Terna

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SANT’ANGELO DEI LOMBARDI (AV) – La notizia è piuttosto pesante, di quelle che potrebbero avere effetti a cascata su altre questioni parallele ma distanti. 

Nella vicenda del sequestro dell’elettrodotto di Sant’Angelo dei Lombardi, di cui il nostro portale si è ampiamente occupato così come la nostra emittente IrpiniaSannio Tv (canale 609 del digitale terrestre), gli indagati sono 14. E lo avevamo già affermato ieri mattina. Quello che non si sapeva, però, è che i destinatari delle informazioni di garanzia sono i vertici di Terna, società partecipata dallo Stato attraverso il Ministero dell’Economia. Si tratta dell’ex presidente Luigi Roth, del responsabile Rete territoriale Centro-Sud di Terna Rete Italia, Francesco Bonci, e di Catia Bastioli, attuale presidente nonché scienziata di chiara fama. 

Altri tre nomi, invece, appartengono a tre società che hanno materialmente realizzato l’opera (che, ricordiamo, è stata costruita per intero). Gli inquirenti stanno vagliando non solo la documentazione mancante a supporto dei lavori già effettuati, ma anche quella per altri lavori. Il procuratore capo di Avellino, ROsario Cantelmo, e il titolare dell’inchiesta, il sostituto Roberto Patscot, stanno focalizzando la propria attenzione sull’area protetta del Lago di Conza, oasi naturalistica soggetta a vincoli di tipo paesaggistico. 

Nel frattempo, è attesa tra oggi e domani dal gip la convalida del sequestro disposto dal Capo della Procura della Repubblica di Avellino.