Inizialmente si credeva che lo scheletro ritrovato mercoledì mattina nella piazza antistante la Reggia di Caserta appartenesse a un clochard ma, in realtà, sembra che i resti appartengano a Salvatore De Spirito, un cinquantunenne di Vitulazio (CE).
Alla possibile identificazione si è arrivati grazie ad alcuni effetti personali trovati nelle vicinanze del luogo del ritrovamento, che sembrano identificare il De Spirito.
L’uomo si sarebbe allontanato nei primi di luglio del 2023 da una struttura psichiatrica di Capua.
Sulle cause del decesso non si hanno ancora certezze e gli investigatori non escludono nessuna pista. Tra le varie ipotesi, oltre a quella del malore, non è esclusa quella del delitto e che il cadavere sia stato portato lì dopo la morte.
Sono ancora in corso le analisi medico-legali dei resti. Le sole che potranno identificare definitivamente l’uomo e, soprattutto, precisare le cause della morte.
La vicenda
Domenica 22 ottobre, nei giardini antistanti alla Reggia di Caserta, alcuni turisti hanno segnalato la presenza di un arto umano (un braccio). Le indagini condotte nei giorni successivi dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, hanno portato al rinvenimento mercoledì 25 ottobre di un intero scheletro, poco distante dal primo rinvenimento.







