Ottavia, ragazza di 24 anni ci lascia così all’improvviso in questa strana ed afosa domenica di luglio. Parenti e amici tutti presenti alla chiesa di Sant’Antonio Abate, nessuno si capacita e nessuno riesce ad accettare la morte di questa giovane ragazza. La domanda che tutti si pongono è perché mai abbia voluto togliersi la vita. Si porterà con se questo segreto.
Sono venuti a salutarla i suoi compagni di classe, la 5^ I del Liceo Scientifico di Avellino, nonostante siano trascorsi un po’ di anni dalla frequentazione tra i banchi.
Tantissime lacrime, l’atroce dolore dei giovani, il silenzio irreale di San Potito e la giornata di lutto cittadino, proclamata da un’attenta e sensibile amministrazione comunale, guidata da un altro giovane, il sindaco Riccardo Porfido.
Nessuno muore nel cuore di chi resta”, le ricordano le amiche e gli amici di sempre con uno striscione.Anche il Comune ha voluto dedicare una profonda riflessione a Ottavia:
”E’ un tempo ostile quello che induce un giovane a rinunciare alla sua esistenza. La perdita di Ottavia sia monito per tutti a curare la fragilità dei giovani, affinché il tempo non sia più ostile e il valore della vita possa avere i colori dei sogni possibili ed il calore di un’umanità vera.”







