The Ferragnez. Spoiler alert. O forse no

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Da pochissimi giorni visibile, la serie The Ferragnez scala celere le classifiche e intasca grande successo.

Ciò che segue potrebbe dirsi uno spoiler ma mi preme comunque rincuorare i lettori: gli episodi non includono nulla di nuovo rispetto a contenuti che i followers della beneamata coppia non abbiano già visto nelle stories.

Addio all’intima bolla di sapone di due sposi che vivono delle problematicità. Psicanalisi di coppia pubblica, anche questa all’attenzione dei riflettori e all’ascolto dei microfoni, come fosse una delle numerose vendite promozionali di piastre Ghd o di tisane detox.

Non è tutto qui. Dicembre duemilaventi. L’Italia si vedeva obbligata a “camminare” forzosamente in una strada stretta e accidentata, eppure l’unica possibile. Con la nostra libertà personale costretta ad indossare gli abiti della responsabilità. Mancavano le vetrine illuminate e il suono delle musiche natalizie era solo una lontana reminiscenza. Nelle strade, deserte, esplodeva la protesta, più agguerrita che mai con il taglio della socialità e il disagio di lavoratori e famiglie.

Uno stato di precarietà e di inquietudine tangibile che, tuttavia, nella serie sembra essere ben discosta dall’animo dei Ferragnez, tutti riuniti in una super cottage. Abbracci. Baci. E tavolate: qui l’apprensione attorniava il tema dei kilogrammi presi dalla Ferragni a seguito della gravidanza.

Sarò sincera. Non sono sicura di essere riuscita a cogliere, per davvero, il dispaccio- a detta di tutti- decoroso e autentico che la coppia avrebbe voluto trasmettere raccontando la propria realtà.

Eppure io dico che qui c’è davvero poco- o niente– di attendibile. Penso, allora, alle interminabili ore di trucco che Fedez ha dovuto fronteggiare per metamorfizzarsi in Babbo Natale. Sarebbero bastati un vestito rosso, dell’ovatta per la barba e degli stivali e, forse, il piccolo Leone non avrebbe nemmeno pianto.

Di accoratamente effettivo c’è, forse, solo l’animo di Fedez, incessantemente arrabbiato col mondo che davvero non ne può più del pianeta incellofanato di Chiara, delle sue “sisters” e della sua mamma.